Giovanni Martinelli, dopo aver iniziato la sua carriera in Italia a Milano nel 1910, proseguendo poi in Inghilterra, Covent Garden negli anni 1912/13, ha svolto la sua attività prevalentemente in America, dove ha cantato per ben 23 anni al teatro Metropolitan di New York, rientrando in Patria e in Europa solo raramente. La sua era una voce da tenore drammatico molto duttile, che gli consentì di allargare il suo repertorio dalla Tosca (debuttata per la prima volta a Londra il 23 aprile 1912, poi al Metropolitan il 18 novembre 1913, all'Otello di Verdi, passando, inoltre, dal Guglielmo Tell di Rossini, a La Bohème di Giacomo Puccini, insomma un tenore completo che, unitamente ad una impeccabile tecnica di stampo carusiano, gli ha consentito di cantare per ben 50 anni le più svariate opere del grande repertorio internazionale. Non è compito di un sito internet riportare l'intera cronologia, cosa più consona ad una biografia, tuttavia si riportano nel presente sito, almeno le prime rappresentazioni a cui seguirono innumerevoli repliche che, grazie alla sua impeccabile tecnica, unita alla eccezionale prestanza fisica, gli consentirono di effettuare.